Servizi per la disabilità in Friuli Venezia Giulia: il portale regionale per orientarsi

Uomo in carrozzina consulta il Portale regionale della disabilità del Friuli Venezia Giulia su un tablet.

Per una persona con disabilità, per la sua famiglia o per chi la affianca, trovare l’informazione giusta non è sempre semplice. Contributi, certificazioni, servizi sanitari e sociali, agevolazioni e uffici competenti possono infatti fare riferimento a enti e procedure diverse.

Per facilitare l’orientamento, la Regione Friuli Venezia Giulia mette a disposizione il Portale regionale della disabilità, che raccoglie in un unico spazio informazioni su servizi, contributi e opportunità. In coerenza con il diritto all’informazione e alla comunicazione sancito dalla legge regionale 16/2022, il portale è uno degli strumenti pensati per rendere più accessibili le informazioni sulle politiche regionali in materia di disabilità.

Come è organizzato il portale

Uno dei punti di partenza è la sezione “Cosa ti serve”, che organizza le informazioni in otto grandi aree:

  • Abitare: sostegni e opportunità per favorire una vita il più possibile autonoma nel proprio ambiente.
  • Certificazioni: informazioni su invalidità civile, condizione di disabilità, collocamento mirato, cecità, sordità e altre certificazioni.
  • Comunicazione e informazione: ausili, tecnologie assistive e strumenti che possono facilitare la comunicazione e l’autonomia.
  • Cultura, sport e tempo libero: informazioni e sostegni per favorire la partecipazione alle attività culturali, sportive e ricreative.
  • Famiglia: misure e servizi rivolti alle persone con disabilità e alle loro famiglie.
  • Istruzione, formazione e lavoro: scuola, formazione professionale, inserimento lavorativo e collocamento mirato.
  • Mobilità: agevolazioni, servizi e contributi legati agli spostamenti e ai veicoli.
  • Salute e sicurezza: servizi sanitari, sociosanitari e informazioni utili per la tutela della salute.

Le singole schede cercano di rispondere soprattutto a domande pratiche: che cos’è un servizio, a chi è rivolto e a chi bisogna rivolgersi. Si trovano, ad esempio, informazioni sull’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), sul Servizio di Assistenza Domiciliare (SAD), sui Servizi di Integrazione Lavorativa e sul collocamento mirato.

News ed eventi

Il portale non contiene soltanto schede informative. Sono presenti anche sezioni dedicate a notizie ed eventi, utili per conoscere corsi, iniziative, nuovi servizi e appuntamenti legati ai temi dell’accessibilità e dell’inclusione.

Tra gli eventi pubblicati per il 2026 figurano, ad esempio, “Riding in the Dark”, una serie di pedalate serali inclusive a Bibione, pensate anche per persone cieche e ipovedenti, e “Far(r)Accessibile”, con una giornata conclusiva dedicata all’accessibilità e all’inclusione in programma il 19 settembre a Farra d’Isonzo. L’appuntamento vedrà anche la partecipazione del Centro Ausili Ufficio H della Comunità Piergiorgio ETS con uno sportello informativo e di consulenza gratuito sugli ausili per l’autonomia

La riforma della disabilità e il Progetto di vita

Il portale permette anche di seguire i cambiamenti introdotti dalla riforma nazionale della disabilità.

La riforma nasce dalla legge delega 227/2021 ed è stata attuata, per una parte fondamentale, con il decreto legislativo 62/2024. Tra le principali novità ci sono la nuova valutazione di base della condizione di disabilità e il Progetto di vita individuale, personalizzato e partecipato, costruito a partire dagli obiettivi, dai bisogni e dalle aspirazioni della persona.

In Friuli Venezia Giulia la sperimentazione è partita a Trieste il 1° gennaio 2025. Dal 1° marzo 2026 è stata estesa anche alle province di Udine e Pordenone. La nuova disciplina entrerà in vigore su tutto il territorio nazionale dal 1° gennaio 2027.

Uno strumento utile, ma che non sostituisce i servizi

Il Portale regionale della disabilità può essere un buon punto di partenza per capire quali opportunità esistono, quali requisiti sono richiesti e a quale ente rivolgersi.

Non sostituisce però il contatto diretto con servizi sociali, aziende sanitarie, INPS, Comuni o altri enti competenti: soprattutto nei casi più complessi è sempre opportuno verificare la propria situazione con l’ufficio indicato nella singola scheda.

Anche la Comunità Piergiorgio può aiutare a orientarsi

Il portale regionale si affianca ai servizi già presenti sul territorio. La Comunità Piergiorgio ETS, fondata a Udine nel 1971, opera da oltre cinquant’anni per promuovere autonomia, inclusione e qualità della vita delle persone con disabilità.

Tra i suoi servizi c’è l’Ufficio H, riconosciuto come centro di riferimento regionale per gli ausili del Friuli Venezia Giulia. Offre gratuitamente consulenza e informazioni sugli ausili per l’autonomia, attività nell’ambito della Comunicazione Aumentativa Alternativa, supporto per le disabilità visive, formazione e prestito temporaneo di ausili.

La Comunità gestisce inoltre un Centro di Formazione Professionale, attivo dal 1998 e accreditato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, con percorsi rivolti anche alle persone con disabilità e alle persone disoccupate.

Dal 2026 è attivo anche il Centro di Mobilità AUTONOMY di Udine, realizzato con il supporto di Stellantis e unico nel suo genere in Friuli Venezia Giulia. Attraverso un simulatore di guida e la consulenza di professionisti specializzati permette alle persone con disabilità di valutare le proprie capacità e le possibili soluzioni per guidare un veicolo adattato.

Informarsi è spesso il primo passo per accedere a un servizio, conoscere un diritto o trovare una soluzione adatta alle proprie esigenze. Avere un punto di riferimento regionale e, quando necessario, il supporto diretto dei servizi del territorio può rendere questo percorso più semplice e consapevole.

Per approfondire: consulta il Portale regionale della disabilità del Friuli Venezia Giulia e i servizi della Comunità Piergiorgio ETS.

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