Sabato 23 maggio il quartiere di San Domenico ha vissuto un intenso pomeriggio di festa, partecipazione e condivisione con la Festa di San Domenico, promossa dalla Comunità Piergiorgio ETS nell’ambito del progetto “Viva, Valorizzare l’inclusione e vivere attivamente”, insieme alle associazioni e agli enti attivi a San Domenico, con il patrocinio del Comune di Udine e il contributo del Comune di Udine e del Progetto Città Sane.
L’iniziativa ha avuto un significato speciale perché rappresenta il frutto di una sinergia costruita nel tempo: dal 2018, infatti, realtà del quartiere, enti e associazioni si ritrovano attorno a un tavolo per immaginare e realizzare insieme momenti capaci di rafforzare il senso di appartenenza, accoglienza e vicinanza tra le persone che vivono San Domenico. Dopo le prime edizioni del 2018 e del 2019 e la pausa imposta dalla pandemia, la festa è ripresa nel 2025 e oggi continua a crescere.
A rendere possibile questa giornata è stata la collaborazione tra Comunità Piergiorgio ETS, Udine Solidale ANTEAS ODV, Gruppo Scout Udine 2 Agesci, I Nostri Diritti APS, Get Up APS, Fondazione Casa dell’Immacolata di don Emilio de Roja, Parrocchia di San Domenico, Comunità energetica solidale San Domenico e altre realtà attive nel territorio. Insieme hanno voluto lanciare un messaggio semplice ma forte: il quartiere è casa di tutti, nessuno escluso, e ogni cittadino può contribuire a renderlo un luogo più aperto, vivo e solidale.
Durante il pomeriggio si sono susseguite attività pensate per coinvolgere persone di tutte le età: giochi a squadre sui temi ambientali, laboratori creativi e proposte per i più piccoli, truccabimbi e truccadulti, oltre alla presenza del Ludobus del Comune di Udine. La musica ha accompagnato l’intero pomeriggio, grazie a bravissimi musicisti che hanno saputo creare un’atmosfera viva, vivace e sentita: molte persone si sono fermate ad ascoltare, hanno cantato, ballato e condiviso un momento di festa autentico e partecipato. A suggellare il tutto è stata la tombola finale, che ha raccolto attorno a sé tutti i partecipanti, bambini, adulti, anziani e famiglie, in un momento di allegria condivisa. La tombola è stata realizzata dal laboratorio di falegnameria della Casa dell’Immacolata ed è stata animata da Catine, nome d’arte di Caterina Tomasulo, comica che ha intrattenuto splendidamente il pubblico con la sua verve.
Molto apprezzati anche i banchetti informativi delle diverse associazioni, che hanno offerto ai partecipanti l’occasione di conoscere più da vicino esperienze, progetti e servizi presenti nel quartiere.
La festa è stata soprattutto un momento di incontro autentico tra bambini, famiglie, persone anziane, persone con disabilità, giovani e minori stranieri non accompagnati: una comunità eterogenea che ha condiviso spazi, attività e relazioni in un clima di gioia e semplicità.
Alla giornata hanno partecipato anche gli assessori Giacomello, Pirone, Zini e Meloni, a testimonianza della vicinanza delle istituzioni a un’esperienza che mette al centro inclusione, partecipazione e cittadinanza attiva. Presente anche la coordinatrice del Consiglio di Quartiere Partecipato 2 Amalfia Rizzi. La loro presenza ha rappresentato un segnale importante di attenzione e sostegno verso un percorso che San Domenico intende portare avanti con continuità.
L’obiettivo, oggi più che mai, è continuare a costruire un quartiere in cui i vicini si conoscano, si incontrino e si riconoscano come parte di una stessa comunità. Anche in vista dell’arrivo di nuovi residenti, San Domenico vuole mostrarsi per ciò che è: un quartiere creativo, accogliente, innovativo e capace di generare legami. La Festa di San Domenico ha confermato che, quando associazioni, cittadini e istituzioni lavorano insieme, è possibile dare vita a spazi reali di solidarietà, tolleranza e crescita condivisa.

