Due giorni in Alta Val Torre tra Jolette, sentieri accessibili e sapori carnici, con il CAI di Ravascletto al nostro fianco
Giovedì 21 maggio ha preso il via la prima uscita del progetto Oltre le Vette, in località Pian dei Ciclamini, nel comune di Lusevera (UD). Siamo nel cuore del Parco Naturale delle Prealpi Giulie, Riserva MAB UNESCO, ai piedi dei Monti Musi: una cornice perfetta per un’esperienza pensata fin dall’inizio come un incontro tra natura, relazione e inclusione concreta.
Alla partenza, alle nove del mattino, i comunitari coinvolti erano già pronti: zaini, cappellini, frigo portatile e tanta voglia di mettersi in cammino. Con loro gli operatori della Comunità Piergiorgio e, all’arrivo, i volontari del CAI di Ravascletto, presenza fondamentale per la riuscita di tutta la due giorni.
In cammino con le Jolette
Ad attenderci, al Rifugio Pian dei Ciclamini, il gestore Simone Gonano, che ci ha accolto con grande disponibilità aiutandoci a sistemare i bagagli. Nel frattempo i volontari del CAI hanno preparato le Jolette, le speciali carrozzine monoruota da fuoristrada che permettono anche a chi ha una disabilità motoria di percorrere i sentieri di montagna insieme al resto del gruppo.
Condurre una Joletta non è una passeggiata: serve coordinazione, fiducia reciproca, attenzione costante. Anche gli operatori si sono messi alla prova, scoprendo in prima persona quanto questa attività sia un esercizio di squadra prima ancora che di cammino. Lungo il percorso, circa sei chilometri ad anello, il gruppo si è fermato per un pranzo al sacco all’aperto. Simone ci ha raggiunto con tavole, panche e i frigo portatili, e il picnic è diventato uno dei momenti più belli della giornata.
La sera al rifugio
Rientrati al rifugio nel pomeriggio, ci siamo sistemati nelle camere accessibili e siamo ripartiti per una seconda passeggiata, questa volta lungo un percorso senza barriere, che ha permesso ai comunitari in carrozzina di essere accompagnati senza ricorrere alle Jolette.
Per cena Simone ha proposto un menù di tradizione carnica: risotto ai porcini, toç in braide, frico e polenta cotta sul momento insieme ai ragazzi. Un modo concreto per far entrare il territorio nel piatto e nella serata.
Il rientro
Dopo una notte di riposo e una mattinata trascorsa insieme tra chiacchiere e ricordi, venerdì abbiamo ripreso la via di casa. Questi due giorni hanno confermato una cosa che per noi è centrale: la montagna non deve dividere, può diventare uno spazio di incontro reale. Le Jolette, i sentieri accessibili e la collaborazione tra operatori e volontari hanno reso possibile un’esperienza piena, in cui la fatica si è trasformata in gioia condivisa.
Un grazie speciale a Simone Gonano per l’accoglienza, e ai volontari del CAI di Ravascletto, compagni di cammino preziosi senza i quali questa uscita non sarebbe stata possibile. Un pensiero di gratitudine va anche a Civibank e a tutti i donatori che hanno creduto nel progetto.
Oltre le Vette continua: nei prossimi mesi sono in programma altre cinque uscite, fino a ottobre, con nuove tappe tra montagne, rifugi e percorsi accessibili.
Tutte le foto della due giorni al Pian dei Ciclamini sono disponibili sulla nostra pagina Facebook. Seguici per non perdere gli aggiornamenti sulle prossime uscite del progetto.
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