Come trasformare le esperienze avviate grazie ai finanziamenti straordinari del PNRR in servizi capaci di continuare nel tempo?
È questo il tema al centro del convegno “Tracciare nuove rotte. Dalla sperimentazione PNRR alla V.I.T.A. co-progettata”, in programma giovedì 17 settembre 2026, dalle 8.30 alle 13.00, allo Spazio Villalta di Udine, in via Gio Batta Bassi 1.
V.I.T.A. significa Valorizzare l’Indipendenza e Tutelare l’Autonomia: un obiettivo che riassume bene il senso dell’iniziativa, dedicata ai percorsi e alle buone pratiche sviluppate sul territorio a favore delle persone con disabilità.
Il convegno sarà un momento di restituzione pubblica, confronto e riflessione sulle esperienze avviate dal Servizio Sociale dei Comuni dell’Ambito Territoriale “Friuli Centrale”. Sarà rivolto a operatori del settore, amministratori locali, realtà del Terzo Settore e famiglie, con un messaggio centrale: fare rete significa portare benessere.
La co-progettazione al centro
Uno dei temi principali della mattinata sarà la co-progettazione tra istituzioni pubbliche ed Enti del Terzo Settore.
L’esperienza sviluppata nell’Ambito Friuli Centrale mostra infatti quanto siano importanti la collaborazione tra i servizi, il coinvolgimento delle famiglie e la costruzione di una rete territoriale capace di accompagnare le persone con disabilità verso una maggiore autonomia.
L’obiettivo è andare oltre una logica puramente assistenziale e costruire percorsi concreti di emancipazione, indipendenza e inclusione.
È un approccio vicino anche all’esperienza della Comunità Piergiorgio, che da oltre cinquant’anni lavora per favorire l’autonomia, la partecipazione e la qualità della vita delle persone con disabilità, mettendo al centro la persona, le sue capacità e il suo progetto di vita.
I temi della mattinata
Attraverso testimonianze, esperienze e contributi di professionisti ed esperti, il convegno affronterà diversi temi:
- i progetti partecipati rivolti alle persone con disabilità;
- la formazione e la supervisione con famiglie e operatori;
- il ruolo del Disability Case Manager;
- i percorsi formativi ed esperienziali per l’autonomia;
- l’autonomia abitativa;
- la collaborazione tra servizi, famiglie e territorio;
- il ruolo delle reti nella promozione della salute e della qualità della vita.
Il programma
La mattinata inizierà alle 8.30 con il welcome coffee, la registrazione dei partecipanti e la visita alle esposizioni degli Enti del Terzo Settore coinvolti nella co-progettazione.
Alle 9.30 sono previsti i saluti istituzionali.
Dalle 10.00 inizieranno gli interventi con il Servizio Sociale dei Comuni dell’Ambito Territoriale “Friuli Centrale”, che presenterà il percorso “Dalla sperimentazione PNRR alla V.I.T.A. co-progettata” e i progetti partecipati realizzati a favore delle persone con disabilità.
Alle 10.15 il dott. Daniele Ferraresso, pedagogista clinico, formatore e supervisore, parlerà del percorso condiviso di formazione e supervisione con famiglie e operatori, insieme alle testimonianze degli operatori e dei partecipanti.
Alle 10.45 sarà approfondito il ruolo del Disability Case Manager con la dott.ssa Maria Elena Fanna, educatrice e assistente sociale, e la dott.ssa Sandra Odorico, pedagogista di Cooperativa Itaca.
Alle 11.15 l’incontro proseguirà con “L’Autonomia si Impara: percorsi formativi ed esperienziali per abitare il proprio domani”, a cura dei professionisti e degli operatori del Servizio Sociale dell’Ambito Friuli Centrale, dell’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale e degli Enti del Terzo Settore coinvolti nella co-progettazione.
Tra questi saranno presenti Cooperativa Itaca, Hattiva Lab, Centro Solidarietà Giovani “Giovanni Micesio”, Comunità Piergiorgio e Arte e Libro.
Alle 12.00 interverrà il prof. Silvio Brusaferro, professore all’Università di Udine ed ex presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, con l’intervento:
“La Vita al Centro: costruire salute e qualità della vita attraverso le reti e l’integrazione tra Servizi”.
La mattinata si concluderà alle 12.30 con una riflessione sulla co-progettazione come percorso condiviso per favorire autonomia e inclusione.
Una rete per costruire nuove opportunità
L’obiettivo del convegno è partire dalle esperienze realizzate per costruire un modello che possa continuare e svilupparsi nel tempo.
Una rete fatta di servizi pubblici, Terzo Settore, professionisti e famiglie può creare nuove opportunità sul territorio e permettere alla persona con disabilità di essere sempre più protagonista del proprio percorso di vita, all’interno di una comunità accogliente, accessibile e orientata al futuro.
Come partecipare
Per partecipare è possibile utilizzare il QR code presente sulla locandina oppure compilare il modulo online:
https://forms.gle/QjrHBMXeSSV32y6p6

Giovedì 17 settembre 2026, dalle 8.30 alle 13.00, allo Spazio Villalta – Sala Piazza Villalta, via Gio Batta Bassi 1, Udine.

