La Comunità Piergiorgio ONLUS Fondata nel 1971 da don Onelio Ciani con un piccolo gruppo di persone, è un'organizzazione che riunisce disabili fisici nel proposito di autogestirsi e di favorire lo sviluppo integrale della persona attraverso il recupero del maggior grado di autonomia possibile.
È riconosciuta come centro di recupero medico - sociale con D.P.G.R. 02487/Pres. dal 16 febbraio 1975 ed è, sia una struttura sanitaria privata che un centro di riabilitazione, di cui all’art. 26 della Legge 833/78. È convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale per trattamenti riabilitativi di tipo ambulatoriale, diurno e residenziale.
È una ONLUS che persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale e si propone lo sviluppo integrale delle persone portatrici di handicap fisico, psichico, sensoriale e di altre patologie invalidanti.
Gli organi previsti dallo Statuto Sociale sono:
- L'Assemblea dei soci
- Consiglio di Amministrazione composto da: Presidente, vice Presidente e 5 consiglieri
- Revisori dei conti.
Il Consiglio di Amministrazione composto da Presidente, vice Presidente e 5 consiglieri, si riunisce in media una volta al mese all'interno dei locali della Comunità Piergiorgio in Piazza Libia 1 a Udine. Secondo quanto disposto dal Regolamento vigente presso la struttura, partecipano agli incontri con voto consultivo, la Responsabile della Convivenza e l'Assistente spirituale. È presente anche un Collegio dei Revisori dei Conti che ha il compito di vigilare sulla regolarità contabile e finanziaria dell'Associazione.
Consiglio di Amministrazione
- Sandro Dal Molin Presidente
- Igino Piutti Vice Presidente
- Nadia Bertolutti Consigliere
- Corrado Candolino Consigliere
- Aldo Galante Consigliere
- Arbeno Revelant Consigliere
- Shpetim Shahini Consigliere
I Revisori dei Conti
- rag. Giovanni Di Tommaso
- rag. Luciano Cerno
- rag. Maria Rosa Pividori
L'organico del centro
L'organico presente all'interno della Comunità risponde agli standards organizzativi previsti dalle leggi vigenti in materia socio-sanitaria e assistenziale. Sono presenti:
- educatori professionali;
- assistenti dei servizi tutelari;
- infermieri professionali;
- tecnici della riabilitazione;
- impiegati amministrativi adibiti alla gestione della contabilità ed alla segreteria;
- addetti ai servizi vari propri di una comunità;
- medici, con una presenza a tempo parziale e con la garanzia della reperibilità;
- personale esterno per le prestazioni specialistiche sanitarie ed a sostegno psicologico.