Foresta in Valle: la Comunità Piergiorgio contribuisce per un turismo accessibile e inclusivo

Persone che camminano su un sentiero nel bosco autunnale, tra alberi alti e luce calda filtrata tra le foglie

Legno Servizi Cluster forestale del FVG, realtà che si occupa di sostenibilità ambientale e filiera bosco-legno nel Friuli-Venezia Giulia, nella giornata del 15 gennaio ha ospitato un workshop con l’obiettivo di presentare numerosi progetti.

Dopo la presentazione iniziale della realtà del Cluster, si è arrivati a parlare del loro prossimo progetto: l’organizzazione della quarta edizione di “Foresta in Valle”, festa del legno che prevede tanti piccoli eventi sparsi per il nostro territorio, improntati su sostenibilità, filiera del legno e mantenimento degli ambienti locali.

La festa promuove un tipo di turismo più lento ed esperienziale all’interno della regione, attraverso attività come il forest bathing e la forest therapy. In particolare, il progetto TOFOLA, che fa parte del programma Interreg tra Italia e Croazia, porterà un itinerario dal nome “Dalle foreste della Carnia alla laguna di Marano”, che comunica in maniera molto diretta tutto il percorso che si andrà a svolgere durante le tre giornate della festa del legno di quest’anno.

L’itinerario è stato organizzato seguendo i vecchi percorsi del trasporto del legno ai tempi della Serenissima Repubblica di Venezia, per la produzione delle barche, e comprende:

  • Prima giornata, Carnia: introduzione del progetto a Tolmezzo con una conferenza, per poi spostarsi ad Ovaro per un’escursione guidata all’interno di un bosco bandito ancora da definire. In seguito, si ritorna a Tolmezzo per fare visita al museo Gortani delle arti carniche, e infine per concludere la giornata si raggiungerà Sutrio e si pernotterà presso l’albergo diffuso.
  • Seconda giornata, Tagliamento: In questa giornata ci si concentra sul percorso del Tagliamento, fondamentale per il trasporto della legna verso il mare. Si parte da Venzone e si visita tutto il bellissimo borgo, per poi passare per Portis Vecchio, Gemona, Stretta di Pinzano (che prevederà una camminata fino ad un punto panoramico) e raggiungere San Daniele, dove ci sarà una degustazione dei prodotti locali e il pernottamento.
  • Terza giornata, fiume Stella e Marano Lagunare: si parte dalla visita al corridoio dello Stella, si arriva a Marano e si naviga la laguna ascoltando i racconti delle barche costruite con il legno raccolto in montagna. In seguito, si fa visita alla riserva naturale e si pranza sempre in ambiente lagunare. In conclusione, ci saranno i ringraziamenti di tutti gli sponsor e il saluto che rimanderà alla prossima edizione.

Al termine della presentazione, i partecipanti hanno avuto occasione di interagire e confrontarsi sui principali punti di forza del progetto e sulle potenzialità latenti che potrebbero essere aggiunte o migliorate. Il punto di forza principale è stato la sua natura versatile, che comprende tutti i tipi di territori che abbiamo in regione, e l’inclusione di tutte le persone, anche coloro che possono avere difficoltà motorie o di altro genere.

Un altro punto importante, che è stato richiesto di ampliare, è stato l’offerta di maggiori attività per coloro che soffrono di disabilità visive, che possono ugualmente partecipare al progetto attraverso l’utilizzo del legname di vari alberi diversi come stimolo tattile, o forest therapy. Proprio qui entra in gioco la Comunità Piergiorgio ONLUS, che grazie alla sua partecipazione all’evento, ha potuto offrire interessanti spunti di riflessione sul tema dell’accessibilità e dell’inclusività, oltre al consigliare diverse attività da svolgere senza vincoli per tutti.

Condividi:

Articoli correlati

Newsletter

Iscriviti per rimanere aggiornato!

Subscription Form