Una notizia importante per la nostra Comunità e per tutte le persone che ci sono vicine: la Comunità Piergiorgio ha completato il passaggio dalla qualifica di ONLUS a quella di Ente del Terzo Settore (ETS), con l’iscrizione nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS).
Si tratta di un adempimento previsto per tutte le organizzazioni non profit italiane dalla Riforma del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017), che con il 1° gennaio 2026 ha visto la definitiva soppressione dell’Anagrafe delle ONLUS presso l’Agenzia delle Entrate.
Perché questo cambiamento
L’acronimo ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale) ha accompagnato per quasi trent’anni il mondo del non profit italiano, ma è stato ora sostituito da un quadro normativo più ampio e organico, quello degli Enti del Terzo Settore. La riforma nasce con l’obiettivo di portare maggiore trasparenza, riconoscibilità e tutele al settore, attraverso un registro unico nazionale che raccoglie tutte le organizzazioni e le rende facilmente consultabili da cittadini, donatori e pubbliche amministrazioni.
Cosa cambia
Sul piano formale, cambia la denominazione: da “Comunità Piergiorgio ONLUS” diventiamo “Comunità Piergiorgio ETS”. È un aggiornamento che vedrete progressivamente in tutti i nostri materiali, dal sito alla carta intestata, dalle ricevute fino alle comunicazioni ufficiali.
Cambia anche il quadro fiscale di riferimento, che ora segue il Codice del Terzo Settore al posto del vecchio D.Lgs. 460/1997, e cambiano alcuni adempimenti: aumentano gli obblighi di trasparenza, con il deposito del bilancio sul portale del RUNTS, consultabile da chiunque voglia verificare la nostra attività, la struttura economica e l’uso delle risorse. Per chi ci sostiene, è una garanzia in più.
Cosa non cambia
Quello che davvero conta resta invariato: la nostra missione, le persone che accogliamo, lo spirito comunitario che ci accompagna dal 1971.
Continuiamo nelle due sedi di Udine e Caneva di Tolmezzo a garantire tutti i servizi; nello specifico, gestiamo servizi residenziali e semiresidenziali; promuoviamo e gestiamo servizi riabilitativi ambulatoriali, sanitari, assistenziali e di socializzazione; gestiamo centri di consulenza, formazione e informazione sugli ausili tecnici, elettronici, comunicativi e informatici; favoriamo le capacità occupazionali della persona con disabilità attraverso corsi di formazione, anche professionale.
Continuano i progetti, le collaborazioni con il territorio, l’impegno quotidiano degli operatori e dei volontari accanto alle persone con disabilità.
E continuano, soprattutto, le possibilità di sostenerci. Chi desidera fare una donazione potrà continuare a beneficiare delle agevolazioni fiscali previste per le erogazioni liberali a favore degli Enti del Terzo Settore (articoli 82 e 83 del Codice del Terzo Settore). Anche la scelta del 5 per mille a favore della Comunità Piergiorgio resta possibile: proprio l’iscrizione al RUNTS ci consente di mantenere questo importante canale di sostegno, ora ricondotto alla qualifica di ETS. Il codice fiscale dell’ente, che è il riferimento da indicare nella dichiarazione dei redditi e nei bonifici, rimane lo stesso.
Un’identità che evolve, una missione che continua
La transizione da ONLUS a ETS non è quindi un cambio di rotta, ma un aggiornamento dell’abito giuridico con cui la Comunità Piergiorgio si presenta al mondo. Dietro la sigla, ieri come oggi, c’è la stessa realtà: una famiglia allargata di persone con disabilità, operatori, volontari, sostenitori e amici, che da oltre cinquant’anni costruisce ogni giorno autonomia, dignità e relazione.
Grazie a chi ci ha accompagnato fin qui, e grazie a chi continuerà a farlo, dentro questa nuova cornice normativa che non muta il senso del nostro stare insieme.

