Ci sono iniziative che meritano di essere raccontate e diffuse, perché parlano di comunità, di vicinanza e di cuore. Tra queste c’è “L’usato è un tesoro”, nata a Ravascletto dal gruppo “Insieme con Giulia” in collaborazione con la Banca del Tempo, un progetto che siamo felici di promuovere e a cui vogliamo dare visibilità.
L’iniziativa è nata per sostenere una giovane persona che sta affrontando gravi problemi di salute. Da quel desiderio di esserle vicini si è formato un gruppo che, integrando l’esperienza alla Banca del Tempo, è riuscito ad aprire uno spazio dell’usato il cui ricavato viene devoluto interamente in beneficenza. Lo spazio vive grazie alla disponibilità delle persone del gruppo, che si alternano a turno per tenerlo aperto e accogliere chi entra.
Dove e quando
Lo spazio si trova a Ravascletto, in Via Belvedere n. 18, ed è aperto ogni venerdì e sabato:
- mattina: 10.00 – 12.00
- pomeriggio: 16.00 – 18.30
Nei mesi estivi gli orari subiranno alcune modifiche, che verranno comunicate per tempo.
Cosa si trova (e cosa si può portare)
All’interno è possibile trovare abbigliamento per bambini e adulti, giochi, libri, accessori, bigiotteria e oggettistica varia: tutto in ottime condizioni e ben suddiviso per settore, così da rendere piacevole la visita e facile la scelta.
Chi vuole partecipare può anche portare i propri capi e oggetti, purché ben tenuti e puliti: diventeranno un piccolo tesoro per qualcun altro e, allo stesso tempo, un contributo concreto alla raccolta benefica. È previsto a breve anche un ampliamento dello spazio, segno che l’iniziativa sta trovando il calore e la partecipazione che merita.
Un invito a esserci
Crediamo che vada nella stessa direzione di tutto ciò in cui crediamo: la cura reciproca, il valore del tempo donato, la capacità di mettersi insieme per chi sta attraversando un momento difficile. Per questo invitiamo chi può a passare a Ravascletto: per dare un’occhiata, scegliere qualcosa, portare un capo o un oggetto, o semplicemente per conoscere le persone che animano questo bel progetto.
Un grande grazie a “Insieme con Giulia” e alla Banca del Tempo per ciò che stanno facendo. Andate a trovarli: sentirete che ne vale davvero la pena.

