Una giornata in Carnia tra boschi e sentieri, con una sosta al Rifugio Tita Piaz: grazie alle joëlette e ai volontari del CAI di Ravascletto, anche chi è in carrozzina ha potuto andare dove la strada asfaltata finisce.
Il cammino di “Oltre le Vette” continua. Dopo il Pian dei Ciclamini, i Prati Oitzinger e l’Altopiano del Montasio, la quarta uscita del progetto ci ha portati al Passo Pura, in Carnia, tra Ampezzo e la valle di Sauris. Una meta immersa nel verde, perfetta per una giornata di cammino, natura e compagnia.
Come già al Montasio, anche questa volta i due gruppi della Comunità si sono ritrovati insieme: i partecipanti sono arrivati sia dalla sede di Caneva di Tolmezzo sia da quella di Udine, accompagnati dai nostri operatori e dai volontari del CAI di Ravascletto.
In cammino con le joëlette
Il protagonista della giornata è stato ancora una volta il sentiero. Grazie alle joëlette, le speciali carrozzine monoruota da fuoristrada condotte da due accompagnatori, due persone in carrozzina hanno potuto percorrere tratti di montagna che altrimenti sarebbero rimasti fuori dalla loro portata.
Guidare una joëlette richiede coordinazione, attenzione e fiducia reciproca: chi sta davanti e chi sta dietro devono muoversi come una squadra. È proprio questo il cuore del progetto: non adattare la montagna a pochi, ma trovare insieme il modo perché tutti possano viverla.
Una sosta al Rifugio Tita Piaz
Lungo il percorso ci siamo fermati al Rifugio Tita Piaz, dove abbiamo fatto una piacevole sosta. Un momento per riposare, chiacchierare e godersi il paesaggio, condividendo la bellezza di una giornata trascorsa all’aria aperta.
Gli altri partecipanti hanno camminato accanto alle joëlette per tutto il percorso, e il gruppo è rimasto unito dall’inizio alla fine: ciascuno con il proprio passo, ma tutti sullo stesso sentiero.
Grazie a chi rende possibile tutto questo
Una giornata così non nasce da sola. Un ringraziamento speciale va ai volontari del CAI di Ravascletto, che con competenza e generosità hanno reso il percorso sicuro e accessibile, ai donatori e a Civibank, che con il loro sostegno continuano a credere nel progetto.
Le foto della giornata sono disponibili sulla nostra pagina Facebook. E “Oltre le Vette” non si ferma: vi racconteremo presto le prossime uscite.
Sostieni i progetti della Comunità Piergiorgio
Esperienze come Oltre le Vette esistono grazie alle persone che scelgono di starci accanto. Puoi sostenerci in modi diversi:
- con una donazione libera, anche piccola
- destinando il tuo 5×1000 alla Comunità Piergiorgio, indicando il codice fiscale 00432850303 nella dichiarazione dei redditi
- diventando volontario o socio sostenitore
Ogni gesto, per noi, è un pezzo di cammino in più che possiamo fare insieme.

