Si è recentemente concluso, nell’ambito del Progetto I.D.A., il corso “Intelligenza Artificiale nella vita quotidiana”, un’iniziativa che ha riscosso un entusiasmo inaspettato e che ha lasciato il segno tra le persone che vi hanno partecipato.

Il Progetto I.D.A., nato dalla collaborazione tra la Comunità Piergiorgio ONLUS di Udine e l’associazione ANTEAS, con il sostegno della Fondazione Friuli e la collaborazione dei Servizi Sociali del Comune e dell’Azienda Sanitaria del territorio, ha ancora una volta dimostrato la sua vocazione: essere uno spazio vivo, capace di rispondere ai bisogni reali delle persone anziane e di chi necessita di un supporto nella vita quotidiana. In questo contesto, formarsi su un tema così attuale come l’intelligenza artificiale non è un lusso, ma una risposta concreta alle sfide del presente.
Un tema che fa paura… ma meno di quanto si pensi
Molti dei partecipanti si sono avvicinati al corso con una certa diffidenza. L’intelligenza artificiale è spesso percepita come qualcosa di distante, tecnico, destinato ai più giovani. Eppure, incontro dopo incontro, quella diffidenza si è trasformata in curiosità, e la curiosità in entusiasmo.
A guidare il gruppo è stato Massimo Mocilnik, formatore e docente specializzato in intelligenza artificiale, che con chiarezza e competenza ha saputo rendere accessibile un tema complesso, mostrando concretamente come gli strumenti di IA generativa possano essere utili nella quotidianità di chiunque: per cercare informazioni, tradurre testi, sviluppare la creatività partendo da un’immagine, una foto, un’idea.
Un docente con una visione a tutto tondo
La qualità del corso non è frutto del caso. Mocilnik non è un volto nuovo per la Comunità Piergiorgio: è da tempo uno dei docenti di riferimento nell’ambito della formazione professionale, dove porta avanti un lavoro sistematico e aggiornato sull’alfabetizzazione digitale e sull’intelligenza artificiale applicata a contesti concreti del mondo del lavoro e della vita quotidiana.
Il suo percorso come formatore di intelligenza artificiale si è sviluppato attraverso un curriculum ricco e articolato. Nell’anno precedente ha tenuto i corsi “IA per il mondo del lavoro” e “Grafica e IA”, contribuendo a formare persone che si affacciano o si riaffacciano al mercato del lavoro con strumenti aggiornati e competitivi. Attualmente è impegnato in un ventaglio ancora più ampio di percorsi formativi:
- Introduzione all’Intelligenza Artificiale Generativa: un percorso fondamentale per comprendere come funzionano i moderni sistemi di IA e come utilizzarli in modo consapevole
- Social Media Marketing e IA: un corso che esplora come l’intelligenza artificiale stia trasformando la comunicazione digitale e le strategie di marketing
- Storyboard Digitale e IA: un laboratorio creativo che unisce narrazione visiva e strumenti di intelligenza artificiale generativa
Un curriculum che testimonia come Massimo Mocilnik abbia sviluppato nel tempo una visione trasversale dell’intelligenza artificiale, capace di abbracciare ambiti professionali molto diversi tra loro: dal mondo del lavoro alla creatività, dalla comunicazione digitale alla formazione per cittadini di ogni età.
Portare questa stessa competenza al pubblico del Progetto I.D.A. significa credere che la formazione sull’IA non debba essere riservata solo a chi lavora o ai più giovani, ma sia un diritto di tutti, indipendentemente dall’età e dal percorso di vita.




Ridurre il divario digitale: una questione di inclusione
Il divario digitale non riguarda solo l’accesso agli strumenti tecnologici, ma anche la capacità di comprenderli e utilizzarli in modo consapevole. Quando si parla di intelligenza artificiale, questo divario rischia di ampliarsi ulteriormente: chi non conosce questi strumenti non solo non ne può beneficiare, ma è anche più esposto ai rischi che comportano, dalla disinformazione alla manipolazione dei contenuti.
Per questo il corso ha dedicato attenzione non solo alle potenzialità dell’IA, ma anche ai suoi limiti e ai rischi concreti. Come distinguere il vero dal falso? Come usare le informazioni con attenzione e buon senso? Sono domande che riguardano tutti, a qualsiasi età, e che Mocilnik ha saputo affrontare con la stessa semplicità con cui ha introdotto i temi più tecnici.
La voce dei partecipanti
Le testimonianze di chi ha vissuto questa esperienza sono la migliore cartina di tornasole del valore del corso.
“Grazie Massimo, abbiamo partecipato al tuo corso perché ci incuriosiva. Ci ha aperto un mondo meraviglioso e allo stesso tempo inquietante. Ci hai spiegato in maniera chiara e semplice i vantaggi che si possono ottenere usando con parsimonia ed accuratezza queste tecnologie. Ci auguriamo di vederti ancora per altri corsi così stimolanti anche dal punto di vista culturale. Complimenti.” Gianni e Renata
“Sono molto grata per avere avuto questa opportunità! Mi si è aperto un mondo quasi sconosciuto. Massimo Mocilnik con chiarezza e competenza ci ha guidati nel comprendere come utilizzare l’IA, le enormi potenzialità e i rischi. Grazie ancora e spero ci possa essere una nuova opportunità.” Maria Cecilia
“Intelligenza artificiale? Un po’ di diffidenza all’idea di iniziare un corso su questo tema, pensando che fosse più adatto a persone più giovani. Invece, man mano che Massimo spiegava le varie possibilità di utilizzo, si apriva una nuova visione del mondo. La velocità di disporre di informazioni su qualsiasi argomento, le traduzioni immediate, la possibilità di sviluppare creatività partendo da un disegno, una foto, un’idea, sa di magia. È stato un corso molto utile, arricchente e, non ultimo, anche molto divertente. Grazie Massimo e grazie Comunità Piergiorgio.” Wanda
Un impegno che continua
Queste parole confermano che investire nella formazione digitale delle persone anziane è un atto di cura, oltre che di inclusione. L’intelligenza artificiale è già parte della nostra vita, spesso senza che ce ne accorgiamo: è nei motori di ricerca che usiamo, nelle app che ci consigliano contenuti, nei servizi pubblici e sanitari che si stanno trasformando. Restarne fuori significa restare indietro.
La Comunità Piergiorgio ONLUS e il Progetto I.D.A. credono che nessuno debba essere lasciato indietro. Per questo continuano a proporre attività formative capaci di rispondere ai bisogni del tempo presente, avvalendosi di professionisti come Massimo Mocilnik, con la stessa attenzione e lo stesso calore umano che da oltre cinquant’anni ne caratterizzano l’operato.
Per informazioni sulle prossime attività del Progetto I.D.A. e sui corsi di intelligenza artificiale: Comunità Piergiorgio ONLUS, Piazza Libia 1, Udine Tel. 0432 1919934 | progettoida@piergiorgio.org

